sabato 26 dicembre 2009

SCIOPERO GENERALE 11.12.2009 - NOI C'ERAVAMO

Quella di venerdì 11 dicembre è stata una grande manifestazione che ha raccolto a Milano le lavoratrici ed i lavoratori delle regioni settentrionali. I dipendenti pubblici insieme agli operatori della Scuola hanno manifestato la loro contrarietà rispetto alle politiche sociali ed economiche sin qui portate avanti dal governo.

La logica che è sottesa alla controriforma "brunetta" è una logica centralistica e di asservimento a criteri non meritocratici, bensì punitivi. Vengono riportate indietro le lancette della storia delle relazioni sindacali, cancellando in modo irreversibile il modello contrattualistico che dal 1993 ha determinato un significativo percorso di partecipazione e condivisione rispetto alle problematiche economiche ed organizzative della pubblica amministrazione.

La CGIL non è contro un progetto di adeguamento ed innovazione dei processi della Pubblica Amministrazione, tuttavia questo non può passare o essere intrapreso mediante l'asservimento a logiche punitive e di ossessivo controllo gerarchico. Sistemi gerarchici forti determinano una riprogrammazione dei processi organizzativi secondo vecchi modelli c.d. "fordisti", dove il lavoratore è un semplice anello (non pensante) della catena produttiva. La più attuale logica organizzativa tesa verso il raggiungimento di "risultati", che nel mondo della P.A. viene emblematicamente rappresentata anche dal termine di "procedimento" viene d'un sol colpo azzerata per ridare spazio alla vecchia logica formale dell' "Atto". In breve, non sarà più importante tendere, raggiungere e monitorare degli obiettivi, basterà rispettare la forma e le regole arcigne del codice di disciplina, le disposizioni, a volte assurde, dei dirigenti, svendendo di fatto le proprie idee, la propria creatività e la propria professionalità. Ma tutto questo si tradurrà in una ingente perdita non solo per l'individuo, ma per tutta la collettività.

LC

IL VIDEO DEL CORTEO DI MILANO



mercoledì 9 dicembre 2009

SCIOPERO GENERALE 11.12.2009


LAVORATRICI E LAVORATORI DELLA FONDAZIONE, TUTTI INSIEME IN MANIFESTAZIONE CON GLI ALTRI LAVORATORI DEL PUBBLICO IMPIEGO E DELLA SCUOLA.


DIGNITA', SOLIDARIETA', UGUAGLIANZA, RISPETTO...SONO PAROLE DA RICONQUISTARE.





domenica 29 novembre 2009

SCIOPERO GENERALE FUNZIONE PUBBLICA 11.12.2009


La Funzione Pubblica CGIL ha proclamato lo sciopero generale di tutti i comparti pubblici per l'intera giornata del 11 dicembre 2009.

Il mondo sindacale sino a qualche giorno appariva unito nell'affrontare i continui attacchi nei confronti dei lavoratori pubblici, ma ...alla fine... solo la CGIL ha proclamato lo sciopero generale!

Si potrà dire che ormai lo sciopero è una "lancia spuntata" per contrastare delle politiche governative fortemente strutturate a depotenziare l'equilibrio del sistema delle relazioni tra le parti sociali, ma questo abbiamo e questo continueremo a portare avanti, nel rispetto dei valori democratici, ma con la forza e la determinazione che si genera quando si ha la certezza di essere dalla parte della ragione.

Ci troviamo di fronte ad una legge finanziaria che non stanzia risorse per i rinnovi contrattuali e a delle "norme Brunetta" che fanno ritornare indietro di decenni il lavoro pubblico e che annullano la contrattazione.

Davanti ad una crisi del genere la risposta delle lavoratrici e dei lavoratori del pubblico impiego deve risultare forte, estesa e visibile.

La CGIL della Fondazione Policlinico Mangiagalli aderirà allo sciopero, con massimo sostegno anche alla prevista manifestazione.


Il Coordinatore: Luciano Cetrullo

domenica 22 novembre 2009

ASSEMBLEA GENERALE



La CGIL FP ha indetto l'Assemblea Generale di tutte le Lavoratrici ed i Lavoratori della Fondazione. L'Assemblea si svolgerà il prossimo giovedì 26 novembre 2009 - dalle ore 14 alle ore 16 - presso l'Aula Magna della Clinica del Lavoro (Padiglione Devoto), via San Barnaba, 8.


I temi all'O.d.g. sono di particolare importanza e sollecitano una massiccia partecipazione del personale. Si ricorda che i lavoratori possono partecipare in permesso retribuito. E' sufficiente che si comunichi la volontà al proprio responsabile. La partecipazione non può essere negata, fatte salve indilazionabili esigenze di servizio.
LC

domenica 1 novembre 2009

MALATTIA: CAMBIA DI NUOVO L'ORARIO DI REPERIBILITA'

Brunetta ha deciso di modificare ancora le fasce orarie di reperibilità per le visite di controllo in caso di malattia. - Nota di Pino Esposito, FP CGIL Lombardia Le nuove fasce sono: dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00.
La modifica entrerà in vigore il 16 novembre 2009, data di entrata in vigore del Decreto Legislativo di attuazione della Legge 15/2009 che modifica alla radice il D.Lgs. 165/01 relativo alla contrattualizzazione del rapporto di lavoro del pubblico impiego.
Tale modifica sarà il 1° atto amministrativo del furente Ministro, preparato già prima dell’entrata in vigore del D.lgs. di attuazione della L.15/09 per dare subito un segnale ai dipendenti pubblici sul chi comanda ora.Infatti Brunetta potrà ricorrere a un semplice Decreto Ministeriale sulla base di un'apposita norma da lui stesso voluta. La norma è contenuta nell’art. 55 septies, inserito dall’art. 69 del d.lgs. di attuazione della L.15/2009, dopo l’art. 55 del d.lgs.165/01, che sarà pubblicato sabato 31 ottobre 2009 ed entrerà in vigore il 16 novembre 2009.Il comma 5, ultimo periodo, di tale articolo prevede: “Le fasce orarie di reperibilità del lavoratore, entro le quali devono essere effettuate le visite mediche di controllo, sono stabilite con decreto del Ministro per la Pubblica amministrazione e innovazione.”Milano, 30 ottobre 2009

Fonte: www.fp.cgil.lombardia.it

TESSERAMENTO 2009


La CGIL per gli iscritti

Iscriversi alla CGIL vuol dire entrare a far parte attivamente della più grande e articolata organizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori, con i suoi circa 6 milioni di iscritti e le sue centinaia di sedi. Tesseramento 2009
Perché iscriversi? Perché la CGIL è il sindacato di chi ha un lavoro, di chi lo ha ma precario, di chi non lo ha e lo cerca e dei pensionati; perché la CGIL svolge un ruolo di protezione dall’incondizionato funzionamento del mercato, difendendo i diritti individuali e collettivi contro i soprusi e le ingiustizie. Con la sua presenza nei luoghi di lavoro, nel territorio e tra i cittadini, la CGIL opera per la ricostruzione delle solidarietà, ovvero l’integrazione di parti della società, attraverso la pratica quotidiana, l’impegno concreto di rappresentanza e l’attività capillare di contrattazione e negoziazione.
Iscriversi è una scelta importante, soprattutto, perché la CGIL difende e persegue la “confederalità”, cioè quella forma originale della rappresentanza degli interessi delle persone che assume valori generali, sociali, insieme alle rivendicazioni contrattuali e di categoria. La confederalità è un valore dirimente, rappresenta la solidarietà tra lavoratori, precari, pensionati nel loro costante processo di emancipazione.
Solo l’azione collettiva, infatti, può porre un argine all’individualismo imperante, oggi più che mai.
Per questi motivi la CGIL è la casa comune per i lavoratori, per i giovani e per i pensionati.
Il valore dell’iscrizione passa anche attraverso l’offerta di servizi e tutele alle persone che cercano una risposta ai problemi che incontrano nell’attività lavorativa, nei rapporti con il fisco, in campo previdenziale, nella tutela della salute o nell’accesso ai servizi sociali alla persona.
In tutti questi casi, e in generale per tutto ciò che riguarda l'esigibilità dei tuoi diritti, il “Sistema Servizi” della CGIL ti può efficacemente aiutare.
Oggi più che mai rafforzare il sindacato è importante per arginare e contrastare gli attacchi contro i lavoratori, contro i giovani e contro i pensionati. Lo puoi fare iscrivendoti alla CGIL e rendere così più efficace ed incisiva l’azione di rappresentanza dei lavoratori.
ISCRIVERSI E' SEMPLICE, SONO A DISPOSIZIONE I DELEGATI SUL POSTO DI LAVORO E PERSONALMENTE IL COORDINATORE CGIL DELLA FONDAZIONE, LUCIANO CETRULLO AL N. 5.8328 OPPURE AL CELL. 338.336.7424
RICORDA, INSIEME SI VINCE!
LC

giovedì 22 ottobre 2009

Ciao Gino Giugni



Un addio sentito a Gino Giugni, padre dello Statuto dei Lavoratori.

Un uomo, un politico che ha saputo interpretare le istanze primarie del mondo del lavoro, condividendo, con le parti sociali, un percorso normativo in tema di legislazione sociale, che ha portato all'emanazione dello Statuto dei Lavoratori, pietra miliare e caposaldo per le lavoratrici ed i lavoratori di questa nazione, nonchè emblema di democrazia e civiltà.
LC